OTTURAZIONI BIANCHE

Cosa sono le otturazioni bianche

Le otturazioni bianche oggi sono la migliore soluzione per chi vuole un trattamento efficace, di lunga durata e di alto valore estetico.

Le otturazioni eseguite con materiale da restauro dello stesso colore del dente (composito dentale) hanno le stesse qualità in termini di durata, ma offrono però un vantaggio estetico di notevole rilievo. I materiali compositi di ultima generazione sono infatti prodotti in una vastissima gamma di colori, sia per la dentina, sia per lo smalto, e questo fa sì che sia molto facile trovare il colore identico a quello del dente che stiamo trattando.

È una buona idea sostituire le otturazioni in amalgama?

Sostituire con otturazioni bianche le vecchie otturazioni in amalgama (le otturazioni nere, per intenderci) non è solo un vezzo estetico, ma anche un atto di salute verso noi stessi e il nostro corpo. In questi materiali è contenuto mercurio ed altri metalli quali il nichel e il cromo. Cioè metalli tossici e allergizzanti.

 

La sostituzione dell’amalgama è un procedimento veloce, sicuro ed economico. Si fa tutto in un solo appuntamento.

Fattori predisponenti

 Oltre alle cause è opportuno indagare se sono presenti fattori favorenti tra i quali:

• biotipo gengivale (esprime lo spessore dei tessuti e rappresenta un fattore individuale. I soggetti con biotipo gengivale sottile sono più predisposti).

• trazioni muscolari (la presenza di frenuli o trazioni muscolari che agiscono sulla gengiva favorendo lo spostamento)

• forma e posizione dei denti (un dente che si trova in una posizione più esterna con il complesso radicolare avrà una maggior possibilità di sviluppare una recessione)

• infiammazione gengivale non risolta (una gengiva infiammata è più predisposta ad un’instabilità per i cambiamenti strutturali sia macroscopici che microscopici)

Conseguenze

Le principali conseguenze dello spostamento gengivale sono:

• aumento della lunghezza dei denti (i denti appaiono più lunghi)

• asimmetria della gengiva (la gengiva di un dente in cui è presente una recessione appare asimmetrica rispetto ai denti vicini)

• inestetismo (la problematica estetica può essere legata all’assimmetria, alla differente lunghezza del dente, al fatto che la radice esposta ha un colore differente dalla corona)

• ipersensibilità (lo spostamento gengivale causa un’esposizione della radice con conseguente aumento della sensibilità)

• esposizione della radice (il tessuto esterno alla radice, cemento e dentina, sono meno mineralizzati e più vulnerabili rispetto allo smalto della corona)

• diminuita capacità di mantenere la salute gengivale (lo spostamento della gengiva, specie quando il margine è mobile determina più difficoltà da parte del paziente di mantenere un adeguato controllo di placca).

Rimedi

È opportuno in prima istanza analizzare le caratteristiche individuali del paziente e fare una diagnosi. Questa si realizza in  modo indolore e molto rapido, attraverso un esame ispettivo con l’ausilio di una sonda millimetrata (sonda parodontale).
In presenza di una recessione gengivale è opportuno considerare tutti i fattori individuali del paziente (fattori di rischio predisponenti).
Il primo punto è verificare le cause e modificare, quando necessario, le situazioni incongrue (molto importate è informare ed istruire nella gestione domiciliare  delle tecniche di igiene).
Una volta inquadrata la problematica è possibile, quando indicato, procedere con le tecniche correttive che verranno individuate in base alle problematiche.